Nordic Walking Alto Vicentino

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GIRO DELLE CHIESETTE PREALPINE 2011 -PRIMA TAPPA-

venerdì, agosto 19th, 2011

Organizzato nuovamente il giro delle Chiesette dopo la prima edizione 2009 svolta in una giornata in solitaria , la seconda edizione 2010 in due giornate viene riproposta quest’ anno 2011con le prospettive di organizzare un percorso fisso segnalato o/e di un’eventuale gara di ultra trail in collaborazione con il gruppo alpini Vicenza. Per cui un’ulteriore esperienza da aggiungere alle precedenti in modo da proporre un percorso con tutte le informazioni necessarie sulla distanza, sull’altimetria ,sui tempi di percorrenza  in base all’andatura scelta,sulla posssibilità di ricezione ( vitto ed alloggio) sulla suddivisione in tappe in base alle varie capacità personale in modo da permettere a chi desidera di effettuare un’escursione turistico religiosa e fornire dati con la migliore precisione  possibile.Il percorso ha tratti naturalistici spettacolari ,magari poco conosciuti anche ai Vicentini, passaggi su sentieri ed opere della grande guerra , passaggi dove è  stata scritta e vissuta  la storia,  dal Fogazzaro : Velo d’Astico, Tonezza, Vena di Fonte Alta , Picco Astore a tutti gli abitanti sia delle valli che della montagna che con fatica ed abnegazione hanno curato  e plasmato l’ambiente per poter sopravvivere, ai soldati che han dovuto lasciare la vita in una guerra come tutte le guerre sono senza senso,a quanti hanno costruito le Chiesette in segno di fede ed umiltà con il riconoscimento che l’uomo non è nulla senza Dio.Un tragitto che personalmente sto portando avanti e ringrazio vivamente di  cuore quanti hanno condiviso con me questa esperienza, certo che anche a loro sia stata di gradimento e da riporre certamente nei ricordi da tirar fuori dal cassetto ogni volta  ne abbisogna sicuro oltretutto che sia servito come bagaglio di arricchimento personale e spirituale. Ha! ha! la fatica rende tutti più buoni …..!!!

 Tutti pronti in piazza a Velo d’Astico sabato 13 Agosto alle 6.30 del mattino. La giornata  è limpida l’aria frizzante fresca , mette subito la voglia di camminare.

Partiamo in discesa verso l’ex ferrovia in direzione Ponte Schiri per poi raggiungere località Bojadori lungo l’Astico poi dopo la salita sulle rive dello stesso ,passiamo Scalzana aggirando il campo sportivo di Cogollo del Cengio.

Da qui inizia la salita , breve sosta nelle vicinanze della Chiesa Vecchia di Cogollo per una foto ,poi si sale la prima parte del Costo Vecchio asfaltata e si gira a xs per il sentiero cai n.651 circa 300 mt dopo l’ultima casa.

Dopo una prima parte pianeggiante breve,subito si gira a dx , il sentiero è molto erto con tante diramazioni, è conveniente seguire sempre quella a dx, passata la prima parte dopo circa un paio di km , il viottolo spiana ed iniziano a seguire una serie di spettacolari gallerie  lungo la cresta di Sengella , purtroppo una è crollata e si è costretti ad una deviazione sulla dx piuttosto erta per poi rientrare in discesa e rimettersi sul sentiero che inerpica nuovamente.

Si esce su un tornante della nuova strada che sale  verso Col Mandre , da fare attenzione salire subito  a sx per il sentiero che parte dal tornante stesso. Verso la parte alta del Monte la strada spiana e si allarga non bisogna entre su laterali seguire sempre la pricipale, si sbocca dritti sul Piazzale Principe di Piemonte dove è ubicata la Prima delle Chiesette dedicata  ai donatori di Sangue. Piccolo ristoro e foto con alcuni amici più sfortunati di noi.

  

Si riparte rinfocillati, la mancanza di umidità dell’aria rende piacevole il cammino, la visuale verso la Val d’Astico. la pianura veneta e la Corona delle Prealpi è magnifica , impareggiabile.Andiamo in direzione del sentiero di arroccamento, la prima galleria è molto lunga e buia siamo senza pila, ma con un pò di esperienza riusciamo a cavarcela lo stesso, il passaggio sulle pareti a picco a qualcuno mette i brividi, basta fare attenzione non c’è motivo di avere paura. Cinquecento metri ed usciamo sulla seconda meta , la Chiesetta dei Granatieri sotto alla cima del Cengio. 

Giù in discesa, la scelta di non fare il sentieri di Val Sillà è unilaterale….qualcuno ha avuto da poco un storta alla caviglia , meglio abituare i piedi alla discesa con calma. Seguiamo la carrozzabile che porta alla strada asfaltata di forte Corbin , all’altezza del Monumento dedicato all’irredento Triestino Stuparich si gira a sx in discesa , fare attenzione dopo poco girare a dx su un prato dove riprendiamo il sentiero Cai 369 si inizia a scendere su un viottolo molto erto a tornanti, da fare attenzione a metà monte circa girare a sx su un tornante altrimenti si rischia di riprendere la salita verso il Cengio. Giunti in basso all’altezza delle Torri Medievali si gira a dx il viottolo si allarga  con dei tratti in falsopiano si prosegue lungo l’Astico fino alla Passerella in metallo all’altezza di Barcarola, si gira a sx si passa l’Astiuco , vien voglia di distendersi sull’acqua seconda sosta ufficiale con a disposizione all’interno della contrada di una fontanella con l’acqua freschissima, caffè e foto con il gestore e proprietario dell’antica e famigerata  Trattoria da Nando, dove volendo vi è la possibilità di vitto ed alloggio , il percorso diviso in più tappe potrebbe prevedere qui una base di appoggio.

Queste due foto si riferiscono alla discesa dal Cengio a circa  800mt.Sulla prima  si vede la Val d’Astico in basso con verso l’alto Tonezza , il passo della Vena ,Campomolon su cui saliremo successivamente.Sulla seconda si nota forte Corbin opera della grande guerra sullo spuntone di Punta Corbin.I continui richiami alla velocizzazione dell’andatura non sortono  alcun effetto servono solo a rompere le scatole , l’importante è comunque arrivare a Valle senza infortuni visto il sentiero scosceso e pieno di sassi.

Grazie a Stefano e Piter che ci fanno assistenza e supporto il rifornimento è stato lauto ed abbondante.Memori delle precenti uscite sulla zona , abbiamo provveduto le settimane precedenti a ripulire il sentiero che taglia i tornanti della vecchia strada che sale a Tonezza in modo di risparmiare tempo e fatica.Siamo a 300 mt di quota il caldo si fa sentire, saliamo comunque con un buon passo  in mezzora siamo al cartello di Tonezza, attraversiamo la Provinciale e seguiamo la tricea di Costa del Vento fino a Contrà Pierini  allungando il percorso ma rendondolo molto più affascinante. Dalla tricea dopo un zig zag sul sentiero si esce sulla  strada asfaltata che porta alla contrada proseguendo in salita a sx, si arriva all’ultima casa ,si prende a dx il sentiero in direzione Contrà Campana, tenere ai bivi sempre la dx ,qui altra sosta.Qulcuno inizia a sentire la fatica è anche ovvio siamo a quasi tremila mt di dislivello complessivo.A Campana ulteriore possibilita di stabilire la conclusione di una tappa , possibilità di vitto al Cacciatore e al Ciclamino e su quest’ultimo anche di alloggio,per cui il percorso pùò essere suddiviso in più sezioni in base alle proprie capacità e quindi adatto a tutti purchè in possesso di una discreta capacità di camminare.

Da Campana si attraversa la contrada tenendo la sx , passato il bivio all’altezza dell’ex osteria Cimone contraddistinta da delle grandi bombe agli angoli si prende dritti per Villanova  su un strada asfaltata stretta, dopo duecento mt girare a dx sul sentiero all’interno di uno splendido faggeto che porta al vecchio Chiosco di Fogazzariana memoria, si prosegue sempre dritti fino a lambire il villino dei Faggi e si ridiscende in leggera discesa verso i campi sportivi, al tornte della strada che scende dalla piazza si gira a sx sul sentiero in ciottolato  fino ad uscire sull’asfaltata , si gira a dx per 150 mt circa in mezzo alle case di contrà Via si prende nuovamente un sentiero a sx  fino a scollinare sulla Valle dei Ciliegi, si scende tenendo sempre la dx e si risale verso contrà Sella.Si accosta la strada asfaltata provinciale per duecento mt e gira a sx per la mulattiera dei Tronconi Cai 357 si esce sull’asfalto tenendo la sx fino al Passo della Vena e si scende fino alla Chiesetta dal Tetto Giallo , cioè la terza meta, la Chiesetta di San Gualberto patrono dei Forestali costruita negli anni sessanta.Altra sosta con l’appoggio dei mitici Stefano e Piter.

Data la calda giornata e le difficoltà affioranti si decide di proseguire sullla provinciale fino a Fiorentini anzichè salire come da programma fino a Campomolon, la variante è programmabile senza difficoltà basta fare attenzione al traffico comunque quasi mai intenso, giungiamo in un’oretta circa alla piccola Chiesetta di San Fermo e Rustico sita al centro della pista di discesa.Siamo in comune di Lastebasse anche qui la possibilità di vitto ed alloggio all’albergo ai Fiorentini , altra possibilita  al baito Coston  poco più in alto della Chiesetta  e  all’albergo Coston 500 mt più avanti in direzione Folgaria lungo la provinciale.Altra possibiltà qundi di gestire a piacimento il tracciato con una sosta notturna. 

Si riparte dopo aver sostato e rifocillato davanti all’albergo ai Fiorentini. In direzione Val di Lanze , lasciando alle spalle la Chiesetta dir. Sud si segue la pista di sci di fondo che sale la valle costeggiando il Monte Coston si rimane al limite fra i pascoli ed il bosco tenersi sempre a dx fino dopo aver passato le due malghe si prende il sentieri dei Tre Sassi,che inizia a salire divenendo erto  la segnaletica è deficitaria ce la caviamo bene perchè conosciamo il luogo a menadito .Conviene risalire la nuova pista da sci  che sale dritta con molta pendenza  in Costa d’Agra prendere il sentiero  a dx verso nord che passa per malga Pioverna e si congiunge con il sentiero  europeo E5 in Bocca di Val Ossara prendera e sx sempre seguendo l’E5 fino a Passo Coe.Qui altra possibilità di sosta con pernotto , siamo in territorio di Folgaria.

Il sole ha già inziato la fase declinante , seguiamo ancora il mitico sentiero E5 fino alla Cima di Monte Maggio prima attraverso i pascoli poi sulla strada militare ancora con un buon passo , qualcuno particolarmente ciarliero in precedenza ora incede ammutolito, la fatica si fa sentire oltre forse ad una non perfetta alimentazione, da qui l’esperienza necessaria a provvedere nei tragitti a lunga distanza su una perfetta programmazione e pianificazione affidandosi a persone in possesso di esperienza certa.Sulla cima tira vento freddo è necessario vestirsi ed alimentarsi ulteriormente per non entrare in crisi.

Ci rimane il tratto in costa sul sentiero in orlo sulle rocce  di M. Maggio ,Coston dei Laghi , M. Borcoletta e la erta discesa  600 mt di dislivello dalla Borcoletta fino a passo Borcola.Arriviamo al passo dopo dodici ore e mezzo 52 km .5.o00 mt di dislivello complessivo, tutti felici e festanti. al passo della borcola possibilità di dormire al piccolo rifugio 3 posti o in Chiesa. nel periodo estivo possibilita di ristoro a malga Borcola.

Conclusione ovviamente con cena pantagruelica a Posina dove eventualmente si può programmare di concludere una tappa e dove la ricezione e sufficentemente garantita. 

SECONDA TAPPA MARTEDI 16 AGOSTO

Si parte sempre da Velo d’Astico, la meta è di nuovo la Chiesetta di  Passo Borcola stavolta con direzione sud -ovest passando il Summano , il Novegno, ed il Pasubio .Tutti pronti nuovamente alle 6.30 davanti al municipio , stavolta l’ umidità dell’aria è maggiore il respiro è un’attimo più difficoltoso del sabato precedente.Sulle gambe la fatica della prima tappa non è completamente smaltita.

Subito salita erta sulla strada asfaltata che porta a Contrà Padri  poi a Contrà Burini, qui si lascia la principale si segue dritti verso la Colonia Montebello e Contrà  Lauri si entra sul sent. Cai 463 A si tiene sempre la dx fino all’incrocio con il 462 tenere sempre la dx  e si arriva al” Capitello” a 850 mt di quota la visione sulla Val d’Astico è splendida 

Si riprende a salire sulla sul sentiero a tornanti brevi in un’ora e mezzo siamo alla Chiesetta del Summano.

Seguiamo la rotabile prima in salita e poi in discesa fino al primo tornante dove giriamo a dx per prende il sentiero delle creste CAI 462 A, il sentiero delle creste è molto bello passa in bilico fra la Valle dell’Astico e dell’ Altipiano dei Tretti fino al Colletto di Velo dove ci attende il paziente Enrico che oggi ci fa assistenza preparandoci direttamente le fette biscottate con la marmellata. L’esperienza precente ha fatto premunire tutti con un ‘adeguato  ed opportuno sostegno alimentare .Sullo stesso sentiero il primo incontro dellla giornata con uno splendido scoiattolo.Dal Colletto si può scendere al Tretto o a Velo d’Astico dove esiste ricezione per concludere una tappa

Si riparte in discesa sulla strada larga ,dopo poco si gira a dx verso Colletto Piccolo il viottolo sale a tornanti verso passo Tre Bocchette CAI 455 , sullo stesso un’altarino dedicato alla madonna ,dopo il pianoro di Tre Bocchette tenere a sx per il sentiero che congiunge con  Malga Brazome e si raggiunge in breve Passo Campedello.Fra il Passo Campedello e Monte Giove  venne infranto il sogno Austroungarico di sfondare durante la Strafexpedition nel 1916.

Si prosegue sulla militare che porta a Malga Campedello , dopo poco si tiene la dx lasciando la splendida Busa Novegno a sx e si giunge a Passo Vaccarezze dove si erge il monumento in ricordo dei caduti.

Si prosegue sempre sulla stessa strada in direzione di Monte Rione sulla cui cima si erge il Forte Rivon, Breve sosta per rifocillarci , lo spettacolo da quassù è grandioso , verso ovest notiamo il Pasubbio che risaliremo in giornata.

Si prosegue in discesa sul sentiero CAI 401 facendo attenzione in una galleria passandoci all’interno.Anche le ortiche lasciano il segno…Passiamo prima sotto alle postazioni di M.Cogolo poi sotto a quelle di M.Calliano,scendendo per tornanti fino a Malga Fontana e poi al Colletto di Posina.

Dal Colletto di Posina si tiene il sentiero che sale a Monte Alba e poi scende a passo Xomo . E’ segnato da colore arancione sui faggi , bisogna fare attenzione perche si rischia di perderlo facilmente.A passo Xomo si puo usufruire del bar trattoria, eventualmente per concludere una  tappa si scende a Posina per fare il Pasubio il giorno seguente. Dopo  una meritata e breve sosta dove Enrico pazientemente ci ha atteso e preparato tutto il necessario per proseguire. Ripartiamo verso Bocchetta Campiglia, il mostro in cemento generato da chissà quale contorta mente umana ci fa imprecare , meglio accelerare per le mitiche ” Gallerie” anche senza pila si riesce a farle magari lasciando un pezzo di corna sugli spuntoni…. all’uscita della 32 un’altro incontro con animali  amici , in un paio d’ore siamo dentro al Rifugio Papa a bere la cioccolata  calda . In questo rifugio si può trovate ospitalità fatta eccezione per il periodo invernale.

Usciti dal rifugio saliamo in direzione Zona Sacra , Arco Romano, Chiesetta di Santa Maria e Sette Croci.Qualcuno pungolato sull’orgoglio installa una prova di forza ma viene ugualmente beffato…

Qualche ginocchio inizia a scricchiolare, sarebbe da scendere per la variante Zenevri ma è troppo esposta e pericolosa , sempre per decisione democratica ma unilaterale si scende a Malga Bisorte anche se diventa più lunga e bisogna fare dei saliscendi non indifferenti , ma per gli arti cè una sicurezza notevolmente maggiore , dopo Malga Costa un’ ulteriore incontro con un simpatico animaletto. Giungiamo alla Chiesetta della Borcola dove ritoviamo Enrico che ci attende con i vestiti asciutti, siamo sicuramente  meno provati della tappa precedente il percorso è stato leggermente inferiore 45 km , il dislivello complessivo 4800 mt. Tutti felici e contenti, ovviamente solita conclusione con le gambe sotto al tavolo.Grazie a tutti!!!!!  

Una preghiera di ringraziamento a chi nelle due giornate ci ha guidato e protetto dall’alto.

Prossimamente la mappa con tutte le informazioni relative sulle varie suddivisioni del mitico percorso.

PISTA CICLO-PEDONALE DELLA VAL D’ASTICO

venerdì, marzo 25th, 2011

E’ stata approvata la realizzazione della pista ciclopedonale della Val d’Astico.L’accordo è stato raggiunto in Comunità  Montana a cui siamo stati invitati, presenti i sindaci della Vallata.Il nostro contributo ,abbiamo iniziato a darlo con la prima famigerata camminata del’Astico ancora nel 2007  più con tutte le uscite anche parziali successive.Il carico del mutuo per la realizzazione è per l’80% a carico della Comunità Montane il restante e gli interessi à stato ripartito fra i comuni.Un ringraziamento  particolare a quanti ci hanno accompagnato e seguito nelle uscite è servito non poco a sensibilizzare chi di dovere.

2° PARTE GIRO DELLE CHIESETTE 2010

lunedì, agosto 30th, 2010

Tutti felici alla fine del 2°giro dlla chiesette effettuato domenica 29 Agosto, da passo Borcola a M. Cengio. Presentiamo alcune foto.

Passo Borcola , partenza 8.15 del mattino.

Monte Borcoletta 1750 mt.

Croce di Monte Maggio ,1870mt.

Trincee di M. Maggio ,Hans e Grethel , gli amici svizzeri partiti dal Lago di Costanza , stanno percorrendo a tappe il sentiero E5 , arriveranno a Verona.

M. Maggio panorama verso Nord, sullo sfondo con la neve il M: Adamello.

Passo Coe, 1630 mt.

Sulla strada per Pioverna ,incontro con la Gibo Superbike, l’addio al ciclismo di Gilberto Simoni, uno spettacolo!!!

Fiorentini Chiesetta di S. Fermo e Rustico.

Restele, Chiesetta di S.Gualberto.

Tonezza, fra i fiori.

M.Cengio , arrivo sotto al monumento al granatiere vicino all’omonima Chiesetta 1300 mt.

Panorama da M. Cengio, sullo sfondo è ben visibile la linea del Mare Adriatico.

Il momento migliore! Dopo una quarantina di Km 1900mt di dislivello in salita e 1500mt in discesa Birra da mezzo per recuperare i sali persi+ gnocchi fatti in casa con fiferli freschi. Alla prossima!  Grazie a tutti quanti hanno partecipato, ciao!!!!!! Al prossimo appuntamento, domenica 5 Settembre a Campolongo, Campionato italiano Bancari Open. Già 180 gli iscritti!!!!! 

GIRO DELLE CHIESETTE 2° PARTE

venerdì, agosto 27th, 2010

Domenica 29 Agosto seconda frazione del giro delle Chiesette alpine.Chi intende partecipare deve essere consapevole di avere un buon grado di allenamento, può comunque percorrerne anche un tratto parziale, previo adesione anticipata, abbiamo un pulmino  a disposizione per fornire una logistica adeguata,che all’uopo serve anche da servizio scopa.Una trentina al momento le adesioni in gran parte giovani e molto giovani.

PROGRAMMA:Ritrovo ore 7.30 Arsiero Bar Vigneta, si raccomanda la massima puntualità.

Ci si porta a  Passo Borcola.Partenza ore 8.oo per M. Borcoletta ( 1° ristoro)e M. Maggio( foto) 700 mt. di dislivello, qundi discesa x Passo Coe. ( Sentiero E 5 )Arrivo previsto al Passo ore 10.15. Foto e sosta al bar max 15 min.

Partenza x Bocca di Val Ossara-Malga Pioverna Alta -Costa d’Agra 200mt di dislivello, discesa per Valle dei Tre Sassi fino alla Chiesetta dei Fiorentini di S. Fermo e Rustico.( Tutta su sentiero) Ora prevista arrivo ore 12.15 Foto e sosta al Bar.(10 min.max )

Partenza x Restele, Val di Lanze, Campomolon Forte, pista Fratte,Melegnon, Chiesa Restele sentiero  e tratti liberi ora arrivo 13.30. ( foto e ristoro)

Passo della Vena, sentiero dei tronconi in discesa, sentiero delle Fontane, Tonezza, Villino delle Rose ( foto,Fogazzaro) C. Campana, strada vecchia di Tonezza, Barcarola  arrivo ore 15.30 ( Ristoro)

Vecchie Torri, m. Cengio arrivo ore 18.00. Se c’e la possibilità chi desidera si scende per il Capel  di Ferro, Chiesetta di S. Zeno, arrivo alla Chiesa di S. Giorgio.

Equipaggiamento: vestiti leggeri scarpe ginniche o pedule leggere, zainetto leggero  con acqua 1 litro, e due bustine di integratori, K -Way, -10 € per il caffe o altro x ristoro ai bar. Tutto il resto si lascia sul furgone compreso un cambio obbligatorio di biancheria intima,calze, tuta con pantaloni lunghi e maglia maniche lunghe.

Valutare bene le proprie possibilità in base ai tratti di percorso che si desiderano effettuare.Il furgone è sempre a disposizione per qualsiasi evenienza.

In bocca al lupo e grazie anticipato a quanti intendono partecipare. Ciao a tutti!!!!!!!

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Percorso completo delle Chiesette.

Passo Borcola.

 Chiesetta di S Gualberto , Restele.

PRIMA PARTE ” GIRO CHIESETTE 2010″

lunedì, agosto 23rd, 2010

Mercoledi 18 Agosto conclusa la prima parte del Giro delle Chiesette, dalla Madonna dell’Angelo a passo Borcola. 10 ore di camminata riservata a walkers di buona caratura con un buon grado di allenamento. Una cinquantina i km percorsi con le salite del M. Summano e del Pasubio per la mitica strada delle 52 gallerie.Partiti da Piovene alle otto di mattina , tutti puntuali ottimamente organizzati con autosuffecienza. Zainetto con cambio e viveri sufficenti per tutta la giornata, partenza tranquilla per la via dei Gerolimini percorsa con buon passo in un’ora e dieci.Breve sosta con foto alla Chiesa della Madonna del Summano discesa per la carreggiabile a meridione del monte,fino al Colletto di Velo, bar purtroppo chiuso, non c’è problema ,lo beviamo a Bosco di Tretto dopo una foto davanti al Capitello di Maria del Bosco. Salita fino a Cerbraro, si intraprende la strada per M. Novegno per poi deviare su un viottolo che porta a poco prima del Monumento ai Caduti di Vallortigara. Altra breve sosta con foto, trasferimento con buon passo sulla rotabile fino a Colle Xomo.Purtrobbo la nebbia copre Bella Laita impedendoci di ammirare la maestosità del paesaggio. A Passo Xomo sosta “mega” ( si fa per dire) con panini croccantini e caffè.Partenza con passo lento sull’erto sentiero per Bocchetta Campiglia, foto all’entrata del ” Mostro ecologico” accanto alla marcia dei soldati.Saliamo le gallerie con passo tranquillo , abbiamo tutto il tempo che vogliamo, una torcia davanti alla colonna ed una dietro, per far luce, purtroppo ancora la nebbia ci fa compagnia, non possiamo che guardare per un breve spazio sotto di noi.Usciamo dalla 42° per portarci sul versante nord , la nebbia si alza e ci permette finalmente di gustarci tutta la parte sommitale del Monte Pasubio.Sosta al rifugio Papa con tè e caffè , ripartenza frettolosa per non raffreddare completamente  i muscoli per l’Arco Romano e la Chiesetta di S. Maria ci aspetta ancora un po’ di salita.Qualcuno inizia a sentire la fatica qualcun’altra corre senza accusare il minimo sforzo, come un vero capriolo.Foto davanti alla Chiesa, breve tratto in leggero saliscendi fino a Sette Croci , poi solo discesa per i Sogli Bianchi, lungo tutta la linea di difesa Austiaca  ricca di opere della grande guerra sulla linea di cresta. Incontro con sette bellissimi camosci a non più di 20 mt.Poi discesa sempre più erta per Malga Costa e tornanti sul sdrucciolevole sentiero fino a Passo Borcola , foto davanti alla Chiesetta , poi come sempre gambe sotto al tavolo per concludere in bellezza dentro alla Malga….Grazie a tutti i partecipanti per la pazienza e lo spirito di abnegazione dimostrati, proprio bravi!!!!!!

P. S. Purtoppo abbiamo problemi con il server delle news Saint Tropez.Non riusciamo ad inserire niente.Comunque vi preghiamo di controllare sempre NWAV. Prossimi appuntamenti: DOMENICA 29 AGOSTO SECONDA PARTE GIRO CHIESETTE DA PASSO BORCOLA -AL CENGIO -S.GIORGIO Venerdi 26/08 sul sito tutte le informazioni.

DOMENICA  5 SETTEMBRE CAMPIONATO ITALIANO BANCARI NORDIC WALKING .CAMPOLONGO DI ROTZO, APERTO A TUTTI. IN  CUI SIAMO COLLABORATORI NELL’ORGANIZZAZIONE.

SABATO 18 SETTEMBRE DA PASSO COE AD ARSIERO, PERCORSO DEL TRATTO E 5 ARSIERO, NEL POMERIGGIO RIUNIONE IN COMUNE AD ARSIERO CON ONOREVOLI E SINDACI DI AUSTRIA E SVIZZERA PER INSERIRE IL ” NOSTRO TRACCIATO DA FOLGARIA A VENEZIA NEL CIRCUITO EUROPEO”

DOMENICA  19  GARA DI NORDIC A CHIUPPANO INSERITA NEL TROFEO DEGLI ALPINI A CUI COLLABORIAMO.

CHIEDIAMO A TUTTI DI PARTECIPARE ANCHE IN PARTE ALLE MANIFESTAZIONI, PER ULTERIORI INFORMAZIONI TEL 340/2779075 O 0444/591559   STIAMO INTANTO SVOLGENDO I CORSI A LASTEBASSE E COGOLLO,PER  CHI DESIDERA FARE UN RIPASSO BASTA CHIAMARE AI NUMERI  SOPRA.

CIAO E GRAZIE A TUTTI !!!!!!!!!

S. Maria del Summano.

Monumento a Vallortigara.

Passo Xomo.

Bocchetta Campiglia.

Ripugio Papa, Porte di Pasubio.

Malga Pasubio Alta con il gregge.

Arco Romano.

S.Maria del Pasubio.

Sette Croci.

Un camoscio ci fa compagnia!

Sogli Bianchi , sulla linea di guerra Austriaca .

Due “capriole” sempre con noi dall’inizio alla fine.

S Maria della Borcola.

Un rigraziamento alla Madonna Pellegrina ( Chiesetta della Borcola).