Nordic Walking Alto Vicentino

|

Nordic Walking Alto Vicentino

PEDESCALANDO ROTZO

agosto 22nd, 2011

Bella giornata , domenica 21 Agosto alla classica Pedescalando-Rotzo anticipata quest’anno per non sovrapporsi ad altre gare. Percorso preparato egregiamente dagli organizzatori della locale Pro Loco con Giò Maria e Massimo in testa e dai collaboratori di Rotzo e Castelletto.Partenza puntuale alle 10 dalla Piazza di Pedescala 350 concorrenti fra runner e walkers risultati molto numerosi dopo qualche anno di rispolvero.600 metri di dislivello, la salita seppur dura come pendenza risultava gradevole in quanto tutta in ombra grazie ai grossi carpani e faggi che coprivano interamente la sede del sentiero.Risultava al sole solo la parte alta ma a mille metri il respiro non era più affannoso grazie all’aria più fresca.Regolamento studiato appositamente per il Nordic, due le categorie Sport e Fitness. la categoria sport prevedeva la media di 8 km/h mentre la fitness di 6 km/h per cui ognuno poteva impegnarsi come più desiderava, ai tempi andavano poi aggiunte le eventuali penalità dovute ad uno stile non corretto.Nessuna contestazione è stata fatta all’arrivo o durante la gara, consci comunque che c’è sempre lo spazio per migliorarsi sopratutto nello stile ,probabilmente siamo riusciti ad imboccare la giusta strada per far decollare il Nordic in forma decente sia come lavoro aerobico che come correttezza del gesto atletico per concludere come fine associativo , scambio di conoscenze ed esperienze senza forme di egoismi ed esaltazioni o  cialtronerie personalizzate. Ben 93 gli iscritti alla gara di Nordic notevoli i nomi di  nuovi di appassionati che amano confrontarsi con altri in previsione sopratutto della stagione invernale sugli sci stretti dalla cui tecnica deriva appunto la camminata nordica.Prossimo appuntamento domenica 11 settembre al Trofeo Periz a Costabissara.

                                                                CLASSIFICHE:

Class.Ped.Rotzo Femm+ Masch cat. SPORT

Class. Ped.Rotzo M. Fit

Class.Ped Rotzo

GIRO DELLE CHIESETTE PREALPINE 2011 -PRIMA TAPPA-

agosto 19th, 2011

Organizzato nuovamente il giro delle Chiesette dopo la prima edizione 2009 svolta in una giornata in solitaria , la seconda edizione 2010 in due giornate viene riproposta quest’ anno 2011con le prospettive di organizzare un percorso fisso segnalato o/e di un’eventuale gara di ultra trail in collaborazione con il gruppo alpini Vicenza. Per cui un’ulteriore esperienza da aggiungere alle precedenti in modo da proporre un percorso con tutte le informazioni necessarie sulla distanza, sull’altimetria ,sui tempi di percorrenza  in base all’andatura scelta,sulla posssibilità di ricezione ( vitto ed alloggio) sulla suddivisione in tappe in base alle varie capacità personale in modo da permettere a chi desidera di effettuare un’escursione turistico religiosa e fornire dati con la migliore precisione  possibile.Il percorso ha tratti naturalistici spettacolari ,magari poco conosciuti anche ai Vicentini, passaggi su sentieri ed opere della grande guerra , passaggi dove è  stata scritta e vissuta  la storia,  dal Fogazzaro : Velo d’Astico, Tonezza, Vena di Fonte Alta , Picco Astore a tutti gli abitanti sia delle valli che della montagna che con fatica ed abnegazione hanno curato  e plasmato l’ambiente per poter sopravvivere, ai soldati che han dovuto lasciare la vita in una guerra come tutte le guerre sono senza senso,a quanti hanno costruito le Chiesette in segno di fede ed umiltà con il riconoscimento che l’uomo non è nulla senza Dio.Un tragitto che personalmente sto portando avanti e ringrazio vivamente di  cuore quanti hanno condiviso con me questa esperienza, certo che anche a loro sia stata di gradimento e da riporre certamente nei ricordi da tirar fuori dal cassetto ogni volta  ne abbisogna sicuro oltretutto che sia servito come bagaglio di arricchimento personale e spirituale. Ha! ha! la fatica rende tutti più buoni …..!!!

 Tutti pronti in piazza a Velo d’Astico sabato 13 Agosto alle 6.30 del mattino. La giornata  è limpida l’aria frizzante fresca , mette subito la voglia di camminare.

Partiamo in discesa verso l’ex ferrovia in direzione Ponte Schiri per poi raggiungere località Bojadori lungo l’Astico poi dopo la salita sulle rive dello stesso ,passiamo Scalzana aggirando il campo sportivo di Cogollo del Cengio.

Da qui inizia la salita , breve sosta nelle vicinanze della Chiesa Vecchia di Cogollo per una foto ,poi si sale la prima parte del Costo Vecchio asfaltata e si gira a xs per il sentiero cai n.651 circa 300 mt dopo l’ultima casa.

Dopo una prima parte pianeggiante breve,subito si gira a dx , il sentiero è molto erto con tante diramazioni, è conveniente seguire sempre quella a dx, passata la prima parte dopo circa un paio di km , il viottolo spiana ed iniziano a seguire una serie di spettacolari gallerie  lungo la cresta di Sengella , purtroppo una è crollata e si è costretti ad una deviazione sulla dx piuttosto erta per poi rientrare in discesa e rimettersi sul sentiero che inerpica nuovamente.

Si esce su un tornante della nuova strada che sale  verso Col Mandre , da fare attenzione salire subito  a sx per il sentiero che parte dal tornante stesso. Verso la parte alta del Monte la strada spiana e si allarga non bisogna entre su laterali seguire sempre la pricipale, si sbocca dritti sul Piazzale Principe di Piemonte dove è ubicata la Prima delle Chiesette dedicata  ai donatori di Sangue. Piccolo ristoro e foto con alcuni amici più sfortunati di noi.

  

Si riparte rinfocillati, la mancanza di umidità dell’aria rende piacevole il cammino, la visuale verso la Val d’Astico. la pianura veneta e la Corona delle Prealpi è magnifica , impareggiabile.Andiamo in direzione del sentiero di arroccamento, la prima galleria è molto lunga e buia siamo senza pila, ma con un pò di esperienza riusciamo a cavarcela lo stesso, il passaggio sulle pareti a picco a qualcuno mette i brividi, basta fare attenzione non c’è motivo di avere paura. Cinquecento metri ed usciamo sulla seconda meta , la Chiesetta dei Granatieri sotto alla cima del Cengio. 

Giù in discesa, la scelta di non fare il sentieri di Val Sillà è unilaterale….qualcuno ha avuto da poco un storta alla caviglia , meglio abituare i piedi alla discesa con calma. Seguiamo la carrozzabile che porta alla strada asfaltata di forte Corbin , all’altezza del Monumento dedicato all’irredento Triestino Stuparich si gira a sx in discesa , fare attenzione dopo poco girare a dx su un prato dove riprendiamo il sentiero Cai 369 si inizia a scendere su un viottolo molto erto a tornanti, da fare attenzione a metà monte circa girare a sx su un tornante altrimenti si rischia di riprendere la salita verso il Cengio. Giunti in basso all’altezza delle Torri Medievali si gira a dx il viottolo si allarga  con dei tratti in falsopiano si prosegue lungo l’Astico fino alla Passerella in metallo all’altezza di Barcarola, si gira a sx si passa l’Astiuco , vien voglia di distendersi sull’acqua seconda sosta ufficiale con a disposizione all’interno della contrada di una fontanella con l’acqua freschissima, caffè e foto con il gestore e proprietario dell’antica e famigerata  Trattoria da Nando, dove volendo vi è la possibilità di vitto ed alloggio , il percorso diviso in più tappe potrebbe prevedere qui una base di appoggio.

Queste due foto si riferiscono alla discesa dal Cengio a circa  800mt.Sulla prima  si vede la Val d’Astico in basso con verso l’alto Tonezza , il passo della Vena ,Campomolon su cui saliremo successivamente.Sulla seconda si nota forte Corbin opera della grande guerra sullo spuntone di Punta Corbin.I continui richiami alla velocizzazione dell’andatura non sortono  alcun effetto servono solo a rompere le scatole , l’importante è comunque arrivare a Valle senza infortuni visto il sentiero scosceso e pieno di sassi.

Grazie a Stefano e Piter che ci fanno assistenza e supporto il rifornimento è stato lauto ed abbondante.Memori delle precenti uscite sulla zona , abbiamo provveduto le settimane precedenti a ripulire il sentiero che taglia i tornanti della vecchia strada che sale a Tonezza in modo di risparmiare tempo e fatica.Siamo a 300 mt di quota il caldo si fa sentire, saliamo comunque con un buon passo  in mezzora siamo al cartello di Tonezza, attraversiamo la Provinciale e seguiamo la tricea di Costa del Vento fino a Contrà Pierini  allungando il percorso ma rendondolo molto più affascinante. Dalla tricea dopo un zig zag sul sentiero si esce sulla  strada asfaltata che porta alla contrada proseguendo in salita a sx, si arriva all’ultima casa ,si prende a dx il sentiero in direzione Contrà Campana, tenere ai bivi sempre la dx ,qui altra sosta.Qulcuno inizia a sentire la fatica è anche ovvio siamo a quasi tremila mt di dislivello complessivo.A Campana ulteriore possibilita di stabilire la conclusione di una tappa , possibilità di vitto al Cacciatore e al Ciclamino e su quest’ultimo anche di alloggio,per cui il percorso pùò essere suddiviso in più sezioni in base alle proprie capacità e quindi adatto a tutti purchè in possesso di una discreta capacità di camminare.

Da Campana si attraversa la contrada tenendo la sx , passato il bivio all’altezza dell’ex osteria Cimone contraddistinta da delle grandi bombe agli angoli si prende dritti per Villanova  su un strada asfaltata stretta, dopo duecento mt girare a dx sul sentiero all’interno di uno splendido faggeto che porta al vecchio Chiosco di Fogazzariana memoria, si prosegue sempre dritti fino a lambire il villino dei Faggi e si ridiscende in leggera discesa verso i campi sportivi, al tornte della strada che scende dalla piazza si gira a sx sul sentiero in ciottolato  fino ad uscire sull’asfaltata , si gira a dx per 150 mt circa in mezzo alle case di contrà Via si prende nuovamente un sentiero a sx  fino a scollinare sulla Valle dei Ciliegi, si scende tenendo sempre la dx e si risale verso contrà Sella.Si accosta la strada asfaltata provinciale per duecento mt e gira a sx per la mulattiera dei Tronconi Cai 357 si esce sull’asfalto tenendo la sx fino al Passo della Vena e si scende fino alla Chiesetta dal Tetto Giallo , cioè la terza meta, la Chiesetta di San Gualberto patrono dei Forestali costruita negli anni sessanta.Altra sosta con l’appoggio dei mitici Stefano e Piter.

Data la calda giornata e le difficoltà affioranti si decide di proseguire sullla provinciale fino a Fiorentini anzichè salire come da programma fino a Campomolon, la variante è programmabile senza difficoltà basta fare attenzione al traffico comunque quasi mai intenso, giungiamo in un’oretta circa alla piccola Chiesetta di San Fermo e Rustico sita al centro della pista di discesa.Siamo in comune di Lastebasse anche qui la possibilità di vitto ed alloggio all’albergo ai Fiorentini , altra possibilita  al baito Coston  poco più in alto della Chiesetta  e  all’albergo Coston 500 mt più avanti in direzione Folgaria lungo la provinciale.Altra possibiltà qundi di gestire a piacimento il tracciato con una sosta notturna. 

Si riparte dopo aver sostato e rifocillato davanti all’albergo ai Fiorentini. In direzione Val di Lanze , lasciando alle spalle la Chiesetta dir. Sud si segue la pista di sci di fondo che sale la valle costeggiando il Monte Coston si rimane al limite fra i pascoli ed il bosco tenersi sempre a dx fino dopo aver passato le due malghe si prende il sentieri dei Tre Sassi,che inizia a salire divenendo erto  la segnaletica è deficitaria ce la caviamo bene perchè conosciamo il luogo a menadito .Conviene risalire la nuova pista da sci  che sale dritta con molta pendenza  in Costa d’Agra prendere il sentiero  a dx verso nord che passa per malga Pioverna e si congiunge con il sentiero  europeo E5 in Bocca di Val Ossara prendera e sx sempre seguendo l’E5 fino a Passo Coe.Qui altra possibilità di sosta con pernotto , siamo in territorio di Folgaria.

Il sole ha già inziato la fase declinante , seguiamo ancora il mitico sentiero E5 fino alla Cima di Monte Maggio prima attraverso i pascoli poi sulla strada militare ancora con un buon passo , qualcuno particolarmente ciarliero in precedenza ora incede ammutolito, la fatica si fa sentire oltre forse ad una non perfetta alimentazione, da qui l’esperienza necessaria a provvedere nei tragitti a lunga distanza su una perfetta programmazione e pianificazione affidandosi a persone in possesso di esperienza certa.Sulla cima tira vento freddo è necessario vestirsi ed alimentarsi ulteriormente per non entrare in crisi.

Ci rimane il tratto in costa sul sentiero in orlo sulle rocce  di M. Maggio ,Coston dei Laghi , M. Borcoletta e la erta discesa  600 mt di dislivello dalla Borcoletta fino a passo Borcola.Arriviamo al passo dopo dodici ore e mezzo 52 km .5.o00 mt di dislivello complessivo, tutti felici e festanti. al passo della borcola possibilità di dormire al piccolo rifugio 3 posti o in Chiesa. nel periodo estivo possibilita di ristoro a malga Borcola.

Conclusione ovviamente con cena pantagruelica a Posina dove eventualmente si può programmare di concludere una tappa e dove la ricezione e sufficentemente garantita. 

SECONDA TAPPA MARTEDI 16 AGOSTO

Si parte sempre da Velo d’Astico, la meta è di nuovo la Chiesetta di  Passo Borcola stavolta con direzione sud -ovest passando il Summano , il Novegno, ed il Pasubio .Tutti pronti nuovamente alle 6.30 davanti al municipio , stavolta l’ umidità dell’aria è maggiore il respiro è un’attimo più difficoltoso del sabato precedente.Sulle gambe la fatica della prima tappa non è completamente smaltita.

Subito salita erta sulla strada asfaltata che porta a Contrà Padri  poi a Contrà Burini, qui si lascia la principale si segue dritti verso la Colonia Montebello e Contrà  Lauri si entra sul sent. Cai 463 A si tiene sempre la dx fino all’incrocio con il 462 tenere sempre la dx  e si arriva al” Capitello” a 850 mt di quota la visione sulla Val d’Astico è splendida 

Si riprende a salire sulla sul sentiero a tornanti brevi in un’ora e mezzo siamo alla Chiesetta del Summano.

Seguiamo la rotabile prima in salita e poi in discesa fino al primo tornante dove giriamo a dx per prende il sentiero delle creste CAI 462 A, il sentiero delle creste è molto bello passa in bilico fra la Valle dell’Astico e dell’ Altipiano dei Tretti fino al Colletto di Velo dove ci attende il paziente Enrico che oggi ci fa assistenza preparandoci direttamente le fette biscottate con la marmellata. L’esperienza precente ha fatto premunire tutti con un ‘adeguato  ed opportuno sostegno alimentare .Sullo stesso sentiero il primo incontro dellla giornata con uno splendido scoiattolo.Dal Colletto si può scendere al Tretto o a Velo d’Astico dove esiste ricezione per concludere una tappa

Si riparte in discesa sulla strada larga ,dopo poco si gira a dx verso Colletto Piccolo il viottolo sale a tornanti verso passo Tre Bocchette CAI 455 , sullo stesso un’altarino dedicato alla madonna ,dopo il pianoro di Tre Bocchette tenere a sx per il sentiero che congiunge con  Malga Brazome e si raggiunge in breve Passo Campedello.Fra il Passo Campedello e Monte Giove  venne infranto il sogno Austroungarico di sfondare durante la Strafexpedition nel 1916.

Si prosegue sulla militare che porta a Malga Campedello , dopo poco si tiene la dx lasciando la splendida Busa Novegno a sx e si giunge a Passo Vaccarezze dove si erge il monumento in ricordo dei caduti.

Si prosegue sempre sulla stessa strada in direzione di Monte Rione sulla cui cima si erge il Forte Rivon, Breve sosta per rifocillarci , lo spettacolo da quassù è grandioso , verso ovest notiamo il Pasubbio che risaliremo in giornata.

Si prosegue in discesa sul sentiero CAI 401 facendo attenzione in una galleria passandoci all’interno.Anche le ortiche lasciano il segno…Passiamo prima sotto alle postazioni di M.Cogolo poi sotto a quelle di M.Calliano,scendendo per tornanti fino a Malga Fontana e poi al Colletto di Posina.

Dal Colletto di Posina si tiene il sentiero che sale a Monte Alba e poi scende a passo Xomo . E’ segnato da colore arancione sui faggi , bisogna fare attenzione perche si rischia di perderlo facilmente.A passo Xomo si puo usufruire del bar trattoria, eventualmente per concludere una  tappa si scende a Posina per fare il Pasubio il giorno seguente. Dopo  una meritata e breve sosta dove Enrico pazientemente ci ha atteso e preparato tutto il necessario per proseguire. Ripartiamo verso Bocchetta Campiglia, il mostro in cemento generato da chissà quale contorta mente umana ci fa imprecare , meglio accelerare per le mitiche ” Gallerie” anche senza pila si riesce a farle magari lasciando un pezzo di corna sugli spuntoni…. all’uscita della 32 un’altro incontro con animali  amici , in un paio d’ore siamo dentro al Rifugio Papa a bere la cioccolata  calda . In questo rifugio si può trovate ospitalità fatta eccezione per il periodo invernale.

Usciti dal rifugio saliamo in direzione Zona Sacra , Arco Romano, Chiesetta di Santa Maria e Sette Croci.Qualcuno pungolato sull’orgoglio installa una prova di forza ma viene ugualmente beffato…

Qualche ginocchio inizia a scricchiolare, sarebbe da scendere per la variante Zenevri ma è troppo esposta e pericolosa , sempre per decisione democratica ma unilaterale si scende a Malga Bisorte anche se diventa più lunga e bisogna fare dei saliscendi non indifferenti , ma per gli arti cè una sicurezza notevolmente maggiore , dopo Malga Costa un’ ulteriore incontro con un simpatico animaletto. Giungiamo alla Chiesetta della Borcola dove ritoviamo Enrico che ci attende con i vestiti asciutti, siamo sicuramente  meno provati della tappa precedente il percorso è stato leggermente inferiore 45 km , il dislivello complessivo 4800 mt. Tutti felici e contenti, ovviamente solita conclusione con le gambe sotto al tavolo.Grazie a tutti!!!!!  

Una preghiera di ringraziamento a chi nelle due giornate ci ha guidato e protetto dall’alto.

Prossimamente la mappa con tutte le informazioni relative sulle varie suddivisioni del mitico percorso.

A BARBARANO SPLENDIDO POMERIGGIO

luglio 4th, 2011

Bella giornata con addirittura quasi freddo verso sera a Barbarano ,Sabato 2 luglio in occasione della Endurance di Nordic Walking. Sullo splendido percorso fra vigne ed  ulivi, sul misto collinare, di fianco al paese si è svolta la seconda edizione della gara endurance, quest’anno con formula ridotta  (4 ore) e certamente migliore rispetto alla precedente, ottimale ed adatta da ogni tipo di walker. En plain degli atleti Nordic Walking Alto Vicentino in tutte le categorie, sia individuali che a staffetta, in una gara egregiamente organizzata e ottimamente preparata dai praticanti remori dell’esperienza dell 2010.Degno di  nota il regolamento, appositamente studiato,dimostratosi nei fatti particolarmente azzeccato ed  implacabilmente applicato dai giudici con controlli a sorpresa e distribuzione di sanzioni ,scontate al passaggio del giro sul traguardo ,rendendo cosi più avvincente la competizione.Di contorno una gara di running che se pubblicizzata più capillarmente ed in anticipo in futuro potrebbe dare grosse soddisfazioni.Un grazie sentito a quanti hanno partecipato.

” LA LITTORINA” 2011

giugno 27th, 2011

Splendida giornata a Meda di Velo d’Astico sabato 25 giugno, nonostante l’insolito orario per la partenza di una gara estiva la mancanza di umidità dell’aria e una leggera brezza hanno permesso ai concorrenti di superare comunque la calura prodotta dal sole a picco.Ridotto il tracciato rispetto all’anno precedente da 14 a 9.8 Km , tutta in territorio del Comune di Velo d’Astico promotore esso stesso della manifestazione con la compartecipazione dalla Pro loco,del  gruppo Carabinieri in congedo,del gruppo Parrocchiale Meda, gruppo Alpini Velo, gruppo Giovani Lago mentre la logistica è stata magistralmente diretta dal’Ass. Nordic Walking Alto Vicentino-Palestra Saint-Tropez con il sistema Longin-Time   per il rilevamento tempi.Da rilevare  che la Gara di Nordic Walking era valida come CAMPIONATO ITALIANO AICS per le Categorie Sport ( velocità libera) e Fitness (regolarità) presenti sul campo dall’inizio alla fine il presidente regionale ed il presidente provinciale Elio Rigotto a cui va un rigraziamento particolare e significativo. Un’altro ringraziamento lo dobbiamo al Dott. Renato Eberle responsabile del circolo dipendenti della Banca Popolare di Vicenza che ci ha supportato nell’organizzazione . Da ricordare che il gruppo BPV  si è imposta come società con il maggior numero di partecipanti.

COMMENTO  GARA   RUNNING

 Giovanni battista Bidese e Paola Fedeli si riconfermano  conduttori e controllori della “LITTORINA”.

  Il forte atleta di Lugo in forza al G.S.Alpini Vicenza si riconferma per il secondo anno consecutivo nella Gara di Meda di Velo D’Astico.Sullo splendido tracciato 9Km e800 mt della ex ferrovia dove fino agli anni 60′ sfrecciava il mitico convoglio su rotaie è  dal 90′ riadattato come pista ciclopedonale ,frequentatissima sopratutto nei fine settimana dagli  amanti del cammino. Bidese partiva subito con un ritmo molto alto , poco più di 3′ al km velocità elevata tenendo conto della temperatura  e del fondo sterrato con piccole variazioni di pendenza, mantenendolo costante per tutta la gara dimostrando di essere “in palla” anche in questo periodo su un terreno probabilmente a lui congeniale. Bella sorpresa ma fino ad un certo punto  per il secondo classificato  32′.46″ Robero Poletto della Fulminea running, il mitico ” Cremagliera” specialista delle corse in salita riusciva incredibilmente a contenere il distacco nell’ordine di 24″ piazzandosi  davanti a Michele Barcarolo  33’27″ per 43″, da rilevare che  il forte atleta di Piovene Rocchette è in fase di recupero da un infotunio  riscontrato  ancora quattro mesi fa . Al quarto posto Gobbo Roberto del Running Team Zanè , quinto un’altro afizionados delle gare degli Alpini Dennis Grasselli di Santorso a precedere il primo over 50 Giorgio Centofante GS Alpini Vicenza che conferma il suo valore nelle gare con poca pendenza.Nella prova  Femminile Paola Fedeli arrivata appena in tempo per motivi di lavoro all’insolito orario di partenza si riconfermava vincitrice con il tempo di 37.12  davanti  a Sabrina Castello 39′.36″ running sport Zanè che con un finale mozzafiato all’ombra delle gallerie precedeva di 3″  Alessia Terzo  39′ 42″ Prometal Malo quarta Fabrizia Cascino 40’09″ Voltan Martellago che precedeva la giovane e brava Laura Preato 41’19″ Pol. Montecchio Precalcino. Grazie al sistema di rilevamento tempi  “Longin-Time  ” e stato possibile effettuare le premiazioni in tempi strettissimi. E’ stato un’altro collaudo  per la prova di running ,dall’anno prossimo probabilmente entrerà a far parte del circuito delle gare degli Alpini con partenza in orario serale.Appuntamento per chi desidera la gara corta a Barbarano sabato 2 Luglio dalle 18 in poi.

CAMPIONATI ITALIANI A.I.C.S. DI NORDIC WALING

Una manifestazione molto bella ,riuscita egregiamente ed impeccabile sotto ogni profilo, un peccato che molti istruttori non capiscano l’utilità della competizione intesa non tanto come prova contro gli altri ma come prova per migliorare se stessi assieme agli altri, che non punta certamente sull’agonismo esasperato quanto sulla corretta esecuzione della tecnica, diffondendo concetti indecentemente chiusi per una disciplina emergente che rischia di chiudersi in se stessa ancora prima di divulgarsi capillarmente perdendo anzitempo parecchi praticanti. Grazie al regolamento studiato appositamente dopo varie esperienze maturate anche all’estero come Svizzera ed Austria il Nordic Walking Alto Vicentino  attraverso il suo principale responsabile Remo Longin è riuscito a studiare e ad applicare un regolamento che si adatta ottimamente a qualsiasi capacità  fisica personale ,premiando maggiormente i Walkers che applicano la correttezza del passo avvicinandosi alla perfezione. Due la categorie Sport con velocità libera ma con il giudizio di quattro giudici e Fitness prova a regolarità con velocità indicata di 6.5 Km/h su una prova tutta in pianura ,senza fornire la distanza precisa in Km . Si riesce quindi ad accontentare un po’ tutti ,sia chi desidera procedere con il passso veloce ,sia chi desidera procedere con andatura tranquilla ma sempre con una votazione dei giudici che premia lo stile.  L’unica nota purtroppo è che ricavare le classifiche perfette ci vuole del tempo ,in questo caso le categorie erano molte per cui il lavoro è stato maggiore, si voleva fornire una classifica senza errori e sembre che gli organizzatori ci siano riusciti. Campione Italiano cat. Sport  è risultato Andrea Tedesco classe 1996 (N.W Alto Vicentino) La giovane promessa cresciuto nella scuola della Palestra Saint Tropez si è imposto con il miglior tempo e con zero penalità  battendo Davide Brunello ( N W Vicenza) che aveva realizzato il sesto tempo ma ha recuperato la seconda posizione grazie all’ottimo punteggio dato dai giudici.Terzo Rosa Marino con un’ottimo tempo ma penalizzato leggermente da uno stile da perfezionare.Nella categoria Sport femminile si imponeva Carolina Monaci , l’istruttrice arrivata dal Lago di Garda si imponeva con maiuscola prova  tempo rischiando di vanificarla con uno stile non sufficentemente perfetto. Seconda per  un soffio grazie ad una condotta regolare Sabrina Ferrando ( N  W Alto Vicentino)Terze in tre a pari merito Paola Barbugliani ( Midas) Martina Ferrari ( NW Alto Vicentino) Claudia Posenato  ( O.K. Vicenza)con tempi diversi ma punteggio finale riequilibrato dai giudici.Nella categoria Fitness notevoli le prestazioni del guppo Circolo dipendenti B.P.V. ottimamente preparati dall’istruttrice Maria Lovato.I suoi allievi hanno dimostrato di recepire correttamente le gare con la formula di ” regolarità” imponenendosi in parecchie categorie. Da menzionare la stessa Maria Lovato che assieme a Renato Eberle (sempre B.P.V.) hanno totalizzato zero penalità nella classifica relativa alla propria categoria. Premiato anche chi è arrivato da più lontano: due istruttori di Sondrio.Appuntamento sabato 2 luglio a Barabarano 4 ore endurance , individuale e staffette, inizio ore 14.00.

                                                                                                                                                                                                                                           x      R. A.

classifica littorina corsa Generale

maschile under 50

maschile over 50

maschile under 30

maschile generale

femminile over 35

femminile under 35

femminile generale

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. categoria SPORT maschile

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S categoria SPORT femminile

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S categoria FITNESS under 16 M+F

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. categoria FITNESS under 20 M

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. categoria FITNESS over 60 M

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. categoria FITNESS under 50 M

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S categoria FITNESS under 60 F

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. categoria FITNESS under 50 F

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. categoria FITNESS under 40 F

CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. categoria FITNESS under 30 F

CAMPIONTO ITALIANO A.I.C.S. NW tempi

CALENDARIO GARE

maggio 7th, 2011

Inseriamo il calendario Gare 2011 che organizziamo assieme agli Alpini.E’ valido come trofeo “Lo scalatore d’oro” uno riservato alla corsa ed uno al Nordic walking.La Littorina è valida come Campionato italiano A.I.C.S. di NOrdic Walking, Manca ” La sei Ore di Barbarano” in programma il 2 Luglio di cui inseriremo  quanto prima il deplian.

Trofeo Scalatore d’Oro- Corsa e Nordic Walking

volantino Littorina sfondo verde per nordic foglio1

volantino Littorina sfondo verde per nordic foglio 2

volantino littorina sfondo verde per nordic foglio 3